Salire le scale: un piccolo gesto che potrebbe proteggere il cuore

Donna quarantenne sorridente che sceglie di salire le scale invece di prendere l'ascensore per la prevenzione cardiovascolare

Salire le scale: quante volte, durante una giornata, scegliamo invece l’ascensore senza nemmeno pensarci?

Eppure quelle poche rampe di scale che evitiamo potrebbero rappresentare una piccola occasione di movimento.

Una revisione sistematica e meta-analisi appena pubblicata sull’American Journal of Cardiovascular Drugs suggerisce infatti che salire regolarmente le scale sia associato a un minore rischio cardiovascolare e a una maggiore longevità.

I ricercatori hanno raccolto i dati di nove studi, per un totale di oltre 480.000 persone seguite mediamente per 14 anni. Il confronto è stato fatto tra chi dichiarava di salire abitualmente le scale e chi tendeva invece a evitarle.

La differenza è tutt’altro che trascurabile: chi saliva le scale presentava un rischio di morte per malattie cardiovascolari inferiore del 39% e un rischio di morte per qualsiasi causa inferiore del 24%. Anche infarto, ictus e scompenso cardiaco risultavano meno frequenti tra chi includeva questa attività nella propria routine.

Salire le scale: quante rampe servono?

Uno degli studi analizzati indica in circa sei rampe al giorno, equivalenti a 60-70 gradini, una quantità associata a un possibile beneficio. Non significa, però, che sia stata stabilita una vera e propria “dose” quotidiana di scale capace di garantire protezione cardiovascolare. La quantità ottimale di attività resta da chiarire.

Il punto interessante è forse un altro: si tratta di un’attività accessibile, senza attrezzature né abbonamenti, che si può inserire facilmente nella routine di tutti i giorni. Una parte del movimento quotidiano può nascere da gesti semplici, ripetuti ogni giorno: camminare, fare le scale, spostarsi a piedi invece di usare l’auto.

Naturalmente, questi risultati non dimostrano che siano le scale, da sole, a ridurre il rischio di morte. Gli studi analizzati sono prevalentemente osservazionali e chi sale abitualmente le scale potrebbe avere anche altre abitudini più favorevoli alla salute.

Ma la domanda rimane: quante volte al giorno prendiamo l’ascensore quando potremmo semplicemente fare qualche gradino?

Fonte: Paddock S, et al. Evaluating the Impact of Stair Climbing on Cardiovascular Risk Reduction: A Systematic Review and Meta-analysisAmerican Journal of Cardiovascular Drugs. 2026. https://doi.org/10.1007/s40256-026-00811-x


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